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mercoledì, 28 febbraio 2007

...

...che cosa è stato? la caduta di un meteorite? la visita dei corrieri cosmici dallo spazio?
postato da: digin alle ore 13:14 | link | commenti (1)
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SpLaSh...

postato da: digin alle ore 12:52 | link | commenti (2)
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Solitudine

Adesso, non penso, non mi curo di cercare le parole. Tutto scorre in me più o meno svelto, non fisso nulla, lascio correre. La maggior parte del tempo, in mancanza di parole cui attaccarsi, i miei pensieri restano nebulosi. Disegnano forme vaghe e piacevoli, e poi sprofondano, e subito li dimentico.
Al bar...
la gente mi meraviglia: prende il caffè raccontando storie precise e verosimili. Se si domanda loro che cosa hanno fatto ieri non si turbano: vi mettono al corrente in due parole. Io, al loro posto, mi metterei a balbettare. Ma è anche vero che da tempo ormai non c'è più nessuno che si occupi di come impiego il mio tempo.
Quando uno vive solo, gli avvenimenti li lascia scorrere; si vede sorgere bruscamente gente che parla e se ne va, ci s'ingolfa in storie senza capo nè coda: si sarebbe pessimi testimoni.
Ma in compenso, tutto l'inverosimile, tutto quello che nei caffè non verrebbe creduto, non ci sfugge.
Per esempio sabato, verso le sette di sera, in cima al marciapiede di tavole del cantiere della stazione, una donnina in azzurro correva all'indietro, ridendo e agitando una carta. Nello stesso tempo un nero con un impermeabile crema, scarpe gialle ed un cappello verde, girava l'angolo della strada fischiando. La donna, sempre indietreggiando, l'ha urtato, sotto un lampione che accendono la sera. Ecco nello stesso tempo questa palizzata che odora così forte di metallo arrugginito, la lanterna, e questa donna bionda tra le braccia di un nero, sotto un cielo di fuoco. Se fossimo stati in 4 o 5 immagino che avremmo notato l'urto, tutti quei colori teneri, quel bel mantello azzurro che sembrava un piumino, l'impermeabile chiaro, i rossi quadrati del lampione, e avremmo riso dello stupore che appariva su quei due volti infantili.
Ma è raro che una persona, sola, abbia voglia di ridere: tutta quella scena per me s'è animata d'un significato fortissimo e selvaggio nello stesso tempo, ma puro. Poi s'è scomposta, non è rimasto che la lanterna, la palizzata e il cielo: era ancora molto bella...
Un' ora dopo la lanterna era accesa, il cielo era grigio: non ne restava più nulla.
Tutto questo non è nuovissimo; queste emozioni insofferenti non le ho mai respinte, al contrario. Per provarle basta essere appena un pochino soli. Oppure con te...

postato da: digin alle ore 12:44 | link | commenti
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lunedì, 19 febbraio 2007

Circuito Affascinante

L'aria rarefatta produce odore... l'umore cambia.
Nel circuito affascinante
mi sfiori l'anima, luce intermittente e riesco a perdonarti veramente, mentre tu non moltiplichi ragioni di fango.
Vedo quel che vedo.
Penso i tuoi movimenti, non evito. Immagino nell'amore che da me pretendi. Toccami e baciami fino alle viscere.
Immagino fantastico che immagino...
I colori cambiano quasi per proteggere pomeriggi inutili...fammi affogare nel tuo rosso rame 
con certezze sterili.

postato da: digin alle ore 13:14 | link | commenti (1)
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mercoledì, 14 febbraio 2007

MIRACLE BLADE III-serie perfetta


...mi sento come quella fetta di pane che il cuoco della pubblicità di Miracle Blade III -serie perfetta- taglia con un coltello normale per far notare la differenza.
schiaccia il pane morbido fino a tagliare una fetta tutta bucherellata e spiaccicata.
che sia stato il coltello sbagliato e poco affilato, o lui che ha pressato troppo il pane?

postato da: digin alle ore 14:55 | link | commenti (3)
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martedì, 13 febbraio 2007

commedegarcon
postato da: digin alle ore 16:02 | link | commenti
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Letter to Hermione

The hand that wrote this letter
Sweeps the pillow clean
So rest your head and read a treasured dream
I care for no one else but you
I tear my soul to cease the pain
I think maybe you feel the same
What can we do?
I'm not quite sure what we're supposed to do
So I've been writing just for you

They say your life is going very well
They say you sparkle like a different girl
But something tells me that you hide
When all the world is warm and tired
You cry a little in the dark
Well so do I
I'm not quite sure what you're supposed to say
But I can see it's not okay

He makes you laugh
He brings you out in style
He treats you well
And makes you up real fine
And when he's strong
He's strong for you
And when you kiss
It's something new
But did you ever call my name
Just by mistake?
I'm not quite sure what I'm supposed to do
So I'll just write some love to you

[DAVID BOWIE]

postato da: digin alle ore 15:59 | link | commenti
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lunedì, 12 febbraio 2007

Eccola...

....mi piacciono le scelte radicali, la morte consapevole che si autoimpose Socrate e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana, la vita cinica ed interessante di Landolfi, opposto ma vicino un monaco birmano o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli. anche io a guardarmi bene vivo da millenni... Che cosa resterà di me, del transito terrestre? di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?
                                      (F. Battiato)
postato da: digin alle ore 17:50 | link | commenti (2)
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Un frammento

è una legge non scritta: chi vuole starmi vicino deve assumersi la responsabilità della mia anima.perchè qualunque idiota può capire come sia facile uccidermi.uno sguardo ben mirato basterebbe.non sto scherzando.sono convinta che da qualche parte, dentro di me, c'è un punto vulnerabile che chiunque può vedere e colpire.eliminarmi con una parola.ma, a quanto pare tutti quelli che mi circondano evitano di farlo, per qualche motivo.non mi danno il colpo di grazia.e io non risco a capirne la ragione.sono persino un pò sospettosa su cosa stiano tramando... (D.Grossman)
postato da: digin alle ore 17:47 | link | commenti (1)
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jardin d'hiver

 

Ho bisogno di stringere il pensiero...sentirlo...farmi male...
Pioggia. Gocce d'acqua. Cadono. Lente. Mi ossessionano...
Pioggia...
E io ho voglia di uscire e prenderla tutta.
Potrei andarmene.
Escursione dei sensi.
Cercando.
Cercandoti...
Stanotte ti ho sognata.
Un segnale.
Una parola.
Ancora pioggia...

postato da: digin alle ore 17:04 | link | commenti
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