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venerdì, 25 gennaio 2008

La ragazza dello Sputnik

E in quel momento capii. Eravamo state meravigliose compagne di viaggio, ma in fondo non eravamo che solitari aggregati metallici che disegnavano ognuno la propria orbita. In lontananza potremmo anche essere belle a vedersi, come stelle cadenti. Ma in realtà non siamo che prigioniere, ognuna confinata nel proprio spazio, senza la possibilità di andare da nessun'altra parte. Quando le orbite dei nostri satelliti per caso si incrociano, le nostre facce si incontrano. E forse, chissà, anche le nostre anime vengono a contatto. Ma questo non dura che un attimo. Un istante dopo, ci ritroviamo ognuna nella propria assoluta solitudine. Fino al punto in cui bruceremo e saremo completamente azzerate.bacon

"Mi perdoni, signora, ma quando uno è colpito da una pistola, sanguina"

postato da: digin alle ore 20:56 | link | commenti (1)
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sabato, 19 gennaio 2008

Hamasha shelo nigmar

teneldeserto
In questo viaggio che non ha fine
E nel quale nessun'onda compare all'orizzonte
Dove sono io?
Non ho né bocca né volto,
solo desiderio, solo deserto.
Non so chi io sia stato.
Vago sul mio cammello e solo la luna mi è
testimone.
Se il mio cammello cadesse e morisse,
io seppellirei il mio volto tra le sabbie.
Nessun'onda compare  all'orizzonte.
Solo desiderio.
Solo deserto.
(Versi in ebraico moderno
di Yair Dalal, cantati su un'antica melodia
dei nomadi del Negev)

postato da: digin alle ore 14:45 | link | commenti (3)
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giovedì, 17 gennaio 2008

Tutto ciò che è Profondo ama la Maschera

angelo01
postato da: digin alle ore 18:23 | link | commenti
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Oggi mi sento così

paolodulbecco
postato da: digin alle ore 18:21 | link | commenti
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lunedì, 14 gennaio 2008

P.V.

cicarè

Cuocimi bollimi addentami... covami.

Poi fondimi e confondimi... spaventami...

nuocimi, perdimi e trovami, giovami.
Scovami... ardimi bruciami arroventami.

Stringimi e allentami, calami e aumentami.
Domami, sgominami poi sgomentami...
dissociami divorami... comprovami.

Legami annegami e infine annientami.
Addormentami e ancora entra... riprovami.
Incoronami. Eternami. Inargentami.

Ulteriore finzione:
eternità, assenza
di fine, morte che muore, efficienza...

Di tutto ciò far senza,

e del troppo sognare...

E sulla terra in levità passare.

postato da: digin alle ore 18:12 | link | commenti
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sabato, 12 gennaio 2008

Backgammon

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postato da: digin alle ore 00:06 | link | commenti
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venerdì, 11 gennaio 2008

Ed è saggezza disperare presto

THE LEADEN ECHO

How to kéep—is there ány any, is there none such, nowhere known some, bow or brooch or braid or brace, láce, latch or catch or key to keep
Back beauty, keep it, beauty, beauty, beauty, ... from vanishing away?
Ó is there no frowning of these wrinkles, rankéd wrinkles deep,
Dówn? no waving off of these most mournful messengers, still messengers, sad and stealing messengers of grey?
No there 's none, there 's none, O no there 's none,
Nor can you long be, what you now are, called fair,
Do what you may do, what, do what you may,
And wisdom is early to despair:
Be beginning; since, no, nothing can be done
To keep at bay
Age and age's evils, hoar hair,
Ruck and wrinkle, drooping, dying, death's worst, winding sheets, tombs and worms and tumbling to decay;
So be beginning, be beginning to despair.
O there 's none; no no no there 's none:
Be beginning to despair, to despair,
Despair, despair, despair, despair.

G.M.Hopkins

 


Come impedire... c'è mai, c'è mai, non c'è alcuno, noto in alcun luogo, alcun nodo o fermaglio o treccia o fettuccia, laccio, cappio o panie o chiave per impedire
Alla bellezza, impedire, alla bellezza, bellezza, bellezza... di svanire?
Oh, non c'è modo di spianare queste rughe, striate rughe profonde,
Via? nessun modo di allontanare queste lugubri messaggere, silenti messaggere, tristi e furtive messaggere del grigio?
No, nessuno, nessuno... oh, no, non ce n'è nessuno!
Né potrai essere a lungo, come sei ora, chiamata bella...
Fa quel che puoi fare, fa quel che puoi,
Ed è saggezza disperare presto:
comincia: perché nulla può essere fatto
Per tenere a bada
La vecchiezza e i mali della vecchiezza... capelli canuti
Piega e ruga, declino, morte, il peggio della morte, sudario, tombe e vermi, e il cadere nel dissolvimento;
Comincia dunque comincia a disperare.
Oh, non c'è nessuno... no, no, no, nessuno:
Comincia a disperare, disperare,
Disperare, disperare,disperare, disperare.

 (traduzione di Esterhazy)

accovacciata

postato da: digin alle ore 22:46 | link | commenti
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IL ROSA TIEPOLO

La passeggiata sotto la pioggia di Giandomenico Tiepolo è un accordo sospeso,lieve, eppure naconde una punta vulnerante. Sette personaggi, visti di spalle, camminano tranquillamente sotto una pioggia che non si vede. Ma sta veramente piovendo? Ci sono tre ombrelli e uno dei personaggi si copre la testa con un panno, però al tempo stesso dalle figure si distaccano ombre nette. Quindi c’è il sole. Gli ombrelli proteggono dalla pioggia o dal sole? Non si può dire con sicurezza. Colpisce il silenzio, la solitudine dei personaggi. Stanno vicini, vanno nella stessa direzione – e si ignorano. Il movimento è lento, quasi inavvertito. I due personaggi alle estremità sono pressoché fermi. Dove stanno andando? Sul fondo s’intravedono un lieve pendio e una macchia di alberi. Uccelli vagano nel cielo. L’abbigliamento dei personaggi è cittadino, curato. C’è anche un dignitoso Pulcinella. Vagamente buffo è il personaggio all’estrema sinistra, che si è coperto la testa. Ma l’insieme non ha nulla di pittoresco. Regna una tacita armonia nella totale estraneità fra i personaggi, come se uno stesso motivo li avesse fatti convergere in quel punto dello spazio, in quell’istante. Il perfetto rovescio della loro immagine è quello della Grande Marcia, schernita da Kundera. Promossa dagli Homais del diciannovesimo secolo, ha continuando a procedere per tutto il ventesimo, ingrossando le file. Qui invece ciascuno esiste per sé, anche il gruppo familiare al centro, con l’uomo che dà il braccio alla donna e la mano al bambino. Nessuno ha fretta – e tutti vanno verso la stessa meta, che forse è la morte." Roberto Calasso
postato da: digin alle ore 22:29 | link | commenti
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sabato, 05 gennaio 2008

It's raining again

bellezza
postato da: digin alle ore 22:16 | link | commenti (2)
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La Bellezza salverà il mondo?

delpiombo
postato da: digin alle ore 22:10 | link | commenti
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