misstake

Chi sono

Utente: digin

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Links

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times
martedì, 29 aprile 2008

La cerimonia degli addii - 1981 SdB



Alberto Martini-testa ipnotica«La sua morte ci separa. La mia morte non ci riunirà. È così; è già bello che le nostre vite abbiano potuto accordarsi per un così lungo tempo»

Sa mort nous sépare. Ma mort ne nous réunira pas. C'est ainsi; il est déjà beau que nos vies aient pu si longtemps s'accorder»).

postato da: digin alle ore 22:31 | link | commenti
categorie:
venerdì, 25 aprile 2008

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

310320081370

postato da: digin alle ore 21:30 | link | commenti
categorie:

prevenzione&restauro

071220071257
La conservazione del libro si configura come il complesso delle azioni dirette e indirette volte a rallentare gli effetti della degradazione, causata dal tempo e dall'uso, sulle sue componenti materiali.

La conservazione si articola in:

prevenzione

- indiretta: l'originale non è coinvolto materialmente nell'azione
- diretta: l'originale è coinvolto materialmente nell'azione, ma non ne viene alterato

restauro

- interventi diretti che comportano la modifica dei materiali e delle strutture dell'oggetto.

Il restauro deve garantire la salvaguardia delle informazioni storiche del libro e, in subordine, ripristinarne la funzionalità senza alterarne le valenze estetiche.

Il restauro interviene esclusivamente sulle componenti materiali del libro.
postato da: digin alle ore 17:31 | link | commenti
categorie:

girotondo dell'anima

Girotondo
postato da: digin alle ore 17:18 | link | commenti
categorie:
giovedì, 24 aprile 2008

Save Me

14102006323Come un serial killer
faccio pagare alle altre donne
la colpa
di non essere te

postato da: digin alle ore 22:24 | link | commenti (1)
categorie:

MARI

Fedeli al duro accordo
non ci cerchiamo più.
Così i bambini giocano
a non ridere per primi
guardandosi negli occhi
e alcuni sono così bravi
che diventano tristi per la vita intera.

postato da: digin alle ore 22:16 | link | commenti
categorie:
sabato, 19 aprile 2008

All'automobile da corsa

Veemente dio d’una razza d’acciaio,
Automobile ebbra di spazio,
che scalpiti e fremi d’angoscia
rodendo il morso con striduli denti
Formidabile mostro giapponese,
dagli occhi di fucina,
nutrito di fiamma
e d’olî minerali,
avido d’orizzonti, di prede siderali
Io scateno il tuo cuore che tonfa diabolicamente,
scateno i tuoi giganteschi pneumatici,
per la danza che tu sai danzare
via per le bianche strade di tutto il mondo!
Allento finalmente
le tue metalliche redini,
e tu con voluttà ti slanci
nell’Infinito liberatore!
All’abbaiare della tua grande voce
ecco il sol che tramonta inseguirti veloce
accelerando il suo sanguinolento
palpito, all’orizzonte
Guarda, come galoppa, in fondo ai boschi, laggiù!
Che importa, mio dèmone bello?
Io sono in tua balìa! Prendimi! Prendimi!
Sulla terra assordata, benché tutta vibri
d’echi loquaci;
sotto il cielo accecato, benché folto di stelle,
io vado esasperando la mia febbre
ed il mio desiderio,
scudisciandoli a gran colpi di spada.
E a quando a quando alzo il capo
per sentirmi sul collo
in soffice stretta le braccia
folli del vento, vellutate e freschissime

Sono tue quelle braccia ammalianti e lontane
che mi attirano, e il vento
non è che il tuo alito d’abisso,
o Infinito senza fondo che con gioia m’assorbi!
Ah! ah! vedo a un tratto mulini
neri, dinoccolati,
che sembran correr su l’ali
di tela vertebrata
come su gambe prolisse

Ora le montagne già stanno per gettare
sulla mia fuga mantelli di sonnolenta frescura,
là, a quel sinistro svolto
Montagne! Mammut in mostruosa mandra,
che pesanti trottate, inarcando
le vostre immense groppe,
eccovi superate, eccovi avvolte
dalla grigia matassa delle nebbie!
E odo il vago echeggiante rumore
che sulle strade stampano
i favolosi stivali da sette leghe
dei vostri piedi colossali

O montagne dai freschi mantelli turchini!
O bei fiumi che respirate
beatamente al chiaro di luna!
O tenebrose pianure! Io vi sorpasso a galoppo!
Su questo mio mostro impazzito!
Stelle! mie stelle! l’udite
il precipitar dei suoi passi?
Udite voi la sua voce, cui la collera spacca
la sua voce scoppiante, che abbaia, che abbaia
e il tuonar de’ suoi ferrei polmoni
crrrrollanti a prrrrecipizio
interrrrrminabilmente?

Accetto la sfida, o mie stelle!
Più presto! Ancora più presto!
E senza posa, né riposo!
Molla i freni! Non puoi?
Schiàntali, dunque,
che il polso del motore centuplichi i suoi slanci!

Urrà! Non più contatti con questa terra immonda!
Io me ne stacco alfine, ed agilmente volo
sull’inebbriante fiume degli astri
che si gonfia in piena nel gran letto celeste!

(Filippo Tommaso Marinetti)

postato da: digin alle ore 00:07 | link | commenti
categorie:
venerdì, 18 aprile 2008

Stavo solo pensando

Solitudinex
postato da: digin alle ore 23:58 | link | commenti
categorie:
lunedì, 14 aprile 2008

.....TO YOU!!!!

torta_bassa_al_cioccolato
postato da: digin alle ore 21:14 | link | commenti
categorie:
sabato, 12 aprile 2008

Uno, nessuno, centomila

europa_rotellarotella_indifferentirotella_americantv
postato da: digin alle ore 18:59 | link | commenti
categorie: