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domenica, 29 giugno 2008

Mémoires d'une jeune fille rangée

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postato da: digin alle ore 22:55 | link | commenti
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Guardami le spalle---tra le righe

Guardami le spalle mentre guardo il cielo

Che di te io mi fido
E' una notte perfetta così bianca e stretta ci si passa appena. 
Prendimi le braccia come fossi un figlio

Se lo fai io ci credo
Come fossi tuo figlio a cui vuoi raccontare tutto il bene e il male. 
Sarà il tempo che si fermerà all'orizzonte: 
è un riflesso di luce perfetta come un diamante. 
Guardami le spalle mentre guardo il cielo

Se lo fai io ci credo
Ogni notte un uomo vola via, ci prova 

ma col cuore in gola. 
Toccami sul petto, toccami la mano

Io lo voglio davvero
Il pensiero di te, in questa notte che c'è, che non passa. 
Guardami le spalle mentre guardo il cielo

Se lo fai io ci credo. 
Sarà il tempo che si fermerà all'orizzonte, 
è un riflesso di luce perfetta come un diamante. 
Guardami le spalle mentre guardo il cielo

che di te mi fido, 
ogni notte un uomo vola via, ci prova

ma col cuore in gola. 

 

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postato da: digin alle ore 16:01 | link | commenti
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E' tempo di migrare....(non è settembre ma fa caldo!)

 campo_di_papaveri

 

Settembre, andiamo. E' tempo di migrare.
Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all'Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.

Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d'acqua natía
rimanga ne' cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d'avellano.

E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!

Ora lungh'esso il litoral cammina
la greggia. Senza mutamento è l'aria.
il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquío, calpestío, dolci romori.

Ah perché non son io cò miei pastori? 
 

Settembre, andiamo. E' tempo di migrare.
Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all'Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.

Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d'acqua natía
rimanga ne' cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d'avellano.

E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!

Ora lungh'esso il litoral cammina
la greggia. Senza mutamento è l'aria.
il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquío, calpestío, dolci romori.

Ah perché non son io cò miei pastori?

postato da: digin alle ore 12:58 | link | commenti
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martedì, 24 giugno 2008

I was there (?)

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postato da: digin alle ore 23:07 | link | commenti
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lunedì, 16 giugno 2008

let's go party

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postato da: digin alle ore 23:01 | link | commenti
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HERE I AM

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postato da: digin alle ore 00:32 | link | commenti (1)
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domenica, 15 giugno 2008

BREVIARIO DEL CAOS.

TRISTE. COME UNA BIOGRAFIA.
GLI ILLUSI SONO PROLISSI....

pioggia

postato da: digin alle ore 22:41 | link | commenti
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DICEVO

Senti, me n’ero dimenticata: che lavoro fai?
Beh, mi interesso di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica…leggo…
E concretamente?
Non so cosa vuoi dire.
Come “non sai”? Cioè: che lavoro fai?
Nulla di preciso.
Beh, come campi?
Mah, te l’ho detto: giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose…

Allora
Pensavo che si potrebbe fare l'amore... ma pensavo che fosse impossibile. È possibile?
Dipende.
Dipende da cosa?
Dipende se c'è un motivo.
In che senso?
Se c'è un motivo, allora non vedo perché, se non c'è, allora non vedo
perché no.
Non capisco...

postato da: digin alle ore 22:24 | link | commenti
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Tempus fugit?

1. Italo Calvino - L’uomo di Neanderthal (60000 ca. a.C.)
2. Giorgio Manganelli - Tutankhamon (XIV sec. a.C.)
3. Andrea Camilleri - Stesicoro (VII-VI sec. a.C.)
4. Umberto Eco - Pitagora (VI sec. a.C.)
5. Umberto Eco - Muzio Scevola (VI-V sec. a.C.)
6. Edoardo Sanguineti - Socrate (V sec. a.C.)
7. Fabio Carpi - Ippocrate (V sec. a.C.)
8. Umberto Eco - Erostrato (IV sec. a.C.)
9. Luigi Malerba - Epicuro (IV sec. a.C.)
10. Umberto Eco - Attilio Regolo (IV-III sec. a.C.)
11. Vittorio Sermonti - Giulio Cesare (I sec. a.C.)
12. Fabio Carpi - Bruto (I sec. a.C.)
13. Luigi Santucci - Cleopatra (I sec. a.C.)
14. Giorgio Manganelli - Fedro (I sec. a.C.)
15. Luigi Santucci - Ponzio Pilato (I sec. d.C.)
16. Luigi Malerba - Plinio il Vecchio (23 d.C.)
17. Alberto Arbasino - Nerone (37 d.C.)
18. Raffaele La Capria - Tacito (55 ca. d.C.)
19. Vittorio Sermonti - Marco Aurelio (121 d.C.)
20. Luigi Malerba - Eliogabalo (203 ca. d.C.)
21. Guido Ceronetti - Attila (406 ca.)
22. Renzo Rosso - Procopio di Cesarea (500 ca.)
23. Giorgio Manganelli - Il Califfo di Baghdad (766)
24. Giorgio Manganelli - Re Desiderio (730 ca.)
25. Andrea Camilleri - Federico ii di Svevia (1194)
26. Giorgio Manganelli - Marco Polo (1254)
27. Edoardo Sanguineti - Francesca da Rimini (1246 ca.)
28. Umberto Eco - Beatrice (1266 ca.)
29. Umberto Simonetta - Guglielmo Tell (XIV sec.)
30. Luigi Santucci - Giovanna d’Arco (1412)
31. Italo Calvino - Montezuma (1466)
32. Luigi Santucci - Niccolò Copernico (1473)
33. Maria Bellonci - Lucrezia Borgia (1480)
34. Giorgio Manganelli - Nostradamus (1503)
35. Paolo Portoghesi - Gian Lorenzo Bernini (1598)
36. Paolo Portoghesi - Francesco Borromini (1599)
37. Maria Luisa Astaldi - Jonathan Swift (1667)
38. Umberto Eco - Pietro Micca (1677)
39. Umberto Eco - Denis Diderot (1713)
40. Giorgio Manganelli - Giacomo Casanova (1725)
41. Maria Luisa Spaziani - Caterina di Russia (1729)
42. Nello Saito - Rudolph Erich Raspe (1737)
43. Nelo Risi - Jean-Paul Marat (1743)
44. Edoardo Sanguineti - Vincenzo Monti (1754)
45. Luigi Santucci - Wolfgang Amadeus Mozart (1756)
46. Carlo Castellaneta - Maximilien Robespierre (1758)
47. Fabio Carpi - Napoleone Bonaparte (1769)
48. Guido Ceronetti - George Stephenson (1781)
49. Gaio Fratini - Silvio Pellico (1789)
50. Giorgio Prosperi - Carlo Alberto (1798)
51. Giorgio Manganelli - Charles Dickens (1812)
52. Vittorio Sermonti - Otto von Bismarck (1815)
53. Guido Ceronetti - Pellegrino Artusi (1820)
54. Vittorio Sermonti - Vittorio Emanuele ii (1820)
55. Fabio Carpi - Gustave Flaubert (1821)
56. Oreste Del Buono - Fëdor Dostoevskij (1821)
57. Luigi Squarzina - Dante Gabriel Rossetti (1828)
58. Raul Radice - Francesco Giuseppe (1830)
59. Nelo Risi - Lewis Carroll (1832)
60. Nelo Risi - Giosue Carducci (1835)
61. Oreste Del Buono - Leopold von Sacher-Masoch (1836)
62. Giorgio Prosperi - Giovanni Verga (1840)
63. Leonardo Sciascia - Maria Sofia regina di napoli (1841)
64. Nelo Risi - La signora Tolstoj (1844)
65. Alberto Arbasino - Ludwig ii di Baviera (1845)
66. Giorgio Manganelli - Edmondo De Amicis (1846)
67. Giorgio Manganelli - Antoni Gaudí (1852)
68. Giorgio Manganelli - Eusapia Paladino (1854)
69. Alberto Arbasino - Oscar Wilde (1854)
70. Alberto Arbasino - Giovanni Pascoli (1855)
71. Edoardo Sanguineti - Sigmund Freud (1856)
72. Alberto Arbasino - Giacomo Puccini (1858)
73. Guido Ceronetti - I fratelli Lumière (1862 e 1864)
74. Alberto Arbasino - Gabriele D’Annunzio (1863)
75. Giorgio Manganelli - Leopoldo Fregoli (1867)
76. Giulio Cattaneo - Vittorio Emanuele III (1869)
77. Guido Ceronetti - Jack lo Squartatore (?, 1888 primo omicidio)
78. Luigi Squarzina - Linda Murri (1871)
79. Mario Landi - Mata Hari (1876)
80. Carlo Castellaneta - Pablo Picasso (1881)
81. Aldo Rosselli - David Herbert Lawrence (1885)
82. Fabio Carpi - Zelda (1900)

3tempus_fugit

postato da: digin alle ore 13:36 | link | commenti
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sabato, 14 giugno 2008

del bene e del male

Potei sperimentare che l'uomo, quando soffre, si fa una particolare idea del bene e del male, e cioè del bene che gli altri dovrebbero fargli e a cui egli pretende, come se dalle proprie sofferenze gli derivasse un diritto al compenso; e del male che egli può fare a gli altri, come se parimenti dalle proprie sofferenze vi fosse abilitato. E se gli altri non gli fanno il bene quasi per dovere, egli li accusa e di tutto il male ch'egli fa quasi per diritto, facilmente si scusa.

[Il fu Mattia Pascal]
postato da: digin alle ore 21:39 | link | commenti
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