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martedì, 31 marzo 2009

live alone

franz
postato da: digin alle ore 10:53 | link | commenti
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venerdì, 27 marzo 2009

Blake Abel

Blake-Abel
postato da: digin alle ore 15:00 | link | commenti
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giovedì, 26 marzo 2009

The Do - On My Shoulders

una rampa sconnessa porta dalla strada a una successione di alte stanze vuote, sedie prolassate e un ricordo di donne profumate di olio per mani e artemisia absinthium: assenzio nella mia lingua, chernobyl per gli assatanati marinai russi. 
postato da: digin alle ore 16:22 | link | commenti
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martedì, 24 marzo 2009

il viaggio come catarsi

viaggiare
postato da: digin alle ore 17:35 | link | commenti
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domenica, 22 marzo 2009

mix
postato da: digin alle ore 16:34 | link | commenti
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venerdì, 13 marzo 2009

I mostri che abbiamo dentro (G.G.)

Fa un certo effetto non capire bene
da dove nasce ogni tua reazione.
E tu stai vivendo senza sapere mai
nel tuo profondo quello che sei
quello che sei.

I mostri che abbiamo dentro
che vivono in ogni uomo
nascosti nell'inconscio
sono un atavico richiamo.

I mostri che abbiamo dentro
che vagano in ogni mente
sono i nostri oscuri istinti
e inevitabilmente
dobbiamo farci i conti.

I mostri che abbiamo dentro
silenziosi e insinuanti
sono il gene egoista
che senza complimenti
domina e conquista.

I mostri che abbiamo dentro
ci spingono alla violenza
che quasi per simbiosi
si è incollata
alla nostra esistenza.

La nostra vita civile
la nostra idea di giustizia e uguaglianza
la convivenza sociale
è minacciata
dai mostri che sono la nostra sostanza.

I mostri che abbiamo dentro
i mostri che abbiamo dentro.

I mostri che abbiamo dentro
ci fanno illanguidire
di fronte a quella cosa
che spudoratamente
noi chiamiamo amore.

I mostri che abbiamo dentro
sono insaziabili e funesti
sono il potere a tutti i costi
ma anche chi lo odia
soltanto per invidia.

I mostri che abbiamo dentro
ci ispirano il grande sogno
di un Dio severo e giusto
col mitico bisogno
di Allah e di Gesù Cristo.

I mostri che abbiamo dentro
ci inculcano idee contorte
e il gusto sadico e morboso
di fronte a immagini di morte.

La nostra vita cosciente
la nostra fede nel giusto e nel bello
è un equilibrio apparente
che è minacciato
dai mostri che abbiamo nel nostro
cervello.

I mostri che abbiamo dentro
crescono in tutto il mondo
i mostri che abbiamo dentro
ci stanno devastando.

I mostri che abbiamo dentro
che vivono in ogni mente
che nascono in ogni terra
inevitabilmente
ci portano alla guerra.
postato da: digin alle ore 19:14 | link | commenti
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giovedì, 12 marzo 2009

Here I Am

n1209433498_170363_6844
postato da: digin alle ore 19:40 | link | commenti
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Antonella Anedda - PARLA L'ABBANDONO

Quanto profonda scorre la vena dell’abbandono?
Ci sono giorni in cui vaga con il cappotto sul pigiama.
L’infelicità è scandalosa.
È così colpevole che non può avere commerci con il corpo.
Lo guarda con distacco. Si avvolge nel cappotto
e dorme come un feto. Il freddo è benvenuto.
Il corpo è solo un tetto.
Non esistono nomi, né desiderio, né sesso.
"Come lumache" bisbiglia.

Il bavero di pelo copre gli occhi e orecchie.
Addormentandosi la sua testa fende l'aria
naviga in un sogno lungo i cornicioni di pietra.
postato da: digin alle ore 18:59 | link | commenti
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martedì, 10 marzo 2009

Ipse dixit.


Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo.
Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia.

Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive.
Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola piena di lettere e dirle
- Ti aspettavo.
Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni, i giorni, gli istanti che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo
- Tu sei matto.
E per sempre lo amerà.
postato da: digin alle ore 13:36 | link | commenti
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lunedì, 02 marzo 2009

Do or Die









postato da: digin alle ore 10:30 | link | commenti
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